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QUANTI KW SERVONO PER UNA CASA? LE VARIABILI IN GIOCO

Quanti kW servono per una casa? Per rispondere a questa domanda è necessario tener in conto diverse variabili, tra cui le dimensioni e la tipologia dell’abitazione, il modo e la frequenza con cui si utilizzano determinati elettrodomestici, il numero di residenti o, ancora, le tecnologie impiegate. In generale, quando gli utenti sottoscrivono un contratto per la fornitura di energia elettrica, è consuetudine richiedere, per una casa di dimensioni standard, una potenza compresa tra i 3 e i 6 kW. Dunque, 3 kW rappresentano la potenza minima necessaria per soddisfare le esigenze energetiche di una casa di medie dimensioni con utilizzo standard dei dispositivi elettrici.



Quanti kW ha una casa “normale”? 

Per la maggior parte delle case, la potenza elettrica impegnata è di 3 kW, con una disponibilità di 3,3 kW (considerando una tolleranza del 10%). Tuttavia, se nell'abitazione sono presenti dispositivi ad elevato consumo energetico, come una caldaia elettrica, forno, cucina a induzione o pompa di calore, potrebbe essere necessario aumentare la potenza del contatore a 4,5 kW o persino a 6 kW.

A tal riguardo risulta essenziale tenere presente che, conformemente alle disposizioni stabilite dalla norma CEI 64-8, l'impianto elettrico deve essere progettato considerando una potenza minima di 6 kW per una casa con una superficie che superi i 75 m². È possibile stipulare un contratto di fornitura con una potenza inferiore, ad esempio di 3 o 4,5 kW, ma il piano impiantistico deve comunque tener conto della potenza di 6 kW.

Ad ogni modo, per stabilire quanti kW servono per una casa nello specifico, è essenziale considerare diverse variabili che riflettono le abitudini e le necessità degli abitanti. Nello specifico, si tratta dei seguenti elementi:

  • dimensioni e struttura dell'abitazione: la metratura e la disposizione della casa influiscono sul carico energetico, con abitazioni più grandi che solitamente richiedono una potenza superiore;

  • numero di abitanti: il numero di persone che vivono nella casa incide sulla quantità di dispositivi utilizzati contemporaneamente. A tal riguardo, infatti chi si chiede quanti kWh consuma una famiglia di due persone al mese avrà una risposta diversa da coloro che invece desiderano sapere quanti kWh consuma una famiglia di 4 persone al mese;

  • utilizzo degli elettrodomestici: la frequenza e l'uso di elettrodomestici come lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie e forni elettrici contribuiscono alla determinazione del fabbisogno energetico. Le abitudini d’uso degli abitanti della casa, inclusi gli orari scelti per l'utilizzo di dispositivi, possono impattare sulla richiesta di potenza;

  • sistemi di riscaldamento e condizionamento: l'utilizzo di sistemi di climatizzazione, come ad esempio le pompe di calore, può influenzare notevolmente i consumi energetici;

  • tecnologie e sistemi smart impiegati: l'adozione di sistemi intelligenti e specifiche tecnologie che ottimizzano l'uso dell'energia contribuisce a una gestione più efficiente e, inoltre, l'impiego di apparecchiature a basso consumo energetico può ridurre il carico complessivo della potenza in kW richiesta.

Valutare attentamente queste variabili consente di determinare con precisione quanti kW servono per una casa al fine di garantire il funzionamento ottimale dell'impianto elettrico.


Che differenza di costo c’è tra 3 kW e 6 kW? Quanto costa aumentare i kW?

L'incremento della potenza del contatore diventa necessario quando quella attuale risulta insufficiente rispetto al fabbisogno energetico. Tale inadeguatezza può derivare dall'utilizzo di elettrodomestici ad alto consumo energetico o dalla sostituzione di una caldaia a gas con un sistema di riscaldamento elettrico.

L’aumento dei kW comporta un aumento dei costi fissi nella bolletta dell'energia elettrica, in quanto la quota potenza è legata ai kW del contatore. Tale spesa, inclusa nei costi di trasporto e gestione del contatore, è uniforme per tutti i fornitori e generalmente stabilita da ARERA, l'Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente.

Per un contatore da 3 kW, la quota potenza si attesta a circa 20 euro all'anno, salendo a circa 30 euro all'anno per una potenza di 4,5 kW e a circa 40 euro all'anno per un contatore da 6 kW. Per le seconde case, i costi della quota potenza sono più elevati, a causa di un diverso sistema di calcolo dei costi fissi della bolletta.

La riforma del 2017 ha reso più vantaggioso l'aumento della potenza del contatore, con una riduzione del contributo per kW richiesto per la potenza aggiuntiva fino al 2023. Nel mercato tutelato, l'aumento della potenza costa 60,86 euro per ogni kW aggiuntivo, oltre a un contributo fisso di 23 euro al venditore. Nel mercato libero, i costi dipendono dal contratto stipulato con il fornitore.


Determinazione dei kW per abitazione: casi specifici 

Come già affermato, la determinazione di quanti kW servono per una casa nell’effettivo, richiede una valutazione attenta di vari fattori. La considerazione di elementi quali tipologia di utilizzo, presenza di specifici dispositivi e dimensioni della casa è fondamentale per definire con precisione il carico energetico richiesto. Scendiamo dunque nei dettagli affrontando diverse situazioni specifiche, da case completamente elettriche a abitazioni senza gas, con l'obiettivo di fornire indicazioni specifiche per ciascun caso.


Quanti kW servono per una casa tutta elettrica? 

In passato, il ricorso al gas naturale per il riscaldamento domestico, la produzione di acqua calda sanitaria e l'alimentazione di elettrodomestici era la pratica prevalente. Tuttavia, in tempi recenti, molte persone hanno iniziato a valutare la transizione verso un modello abitativo completamente elettrico, riducendo o addirittura eliminando l'utilizzo del gas e dando preferenza all'elettricità proveniente da fonti energetiche sostenibili.Per chi ha adottato o sta pensando di adottare tale sistema, è naturale chiedersi quanti kW servono per una casa totalmente elettrica. Ebbene, esattamente come per le case “normali” per stabilire quanti kW servono per una casa senza gas è fondamentale tenere a mente che la potenza totale richiesta è sempre influenzata da diversi fattori, quali il tipo di impianti installati, le dimensioni e le caratteristiche dell'edificio, le abitudini domestiche e il numero di persone nella famiglia.

In linea generale però, è possibile affermare che si può vivere in una casa completamente elettrificata con un contatore da 4,5 kW, restando in tal senso fondamentale la valutazione da parte di un tecnico specializzato in grado di individuare la potenza ottimale necessaria a supportare tutti i consumi elettrici.


Quanti kW sono necessari per una casa con piano a induzione?

I piani cottura a induzione possono richiedere un assorbimento di corrente compreso tra i 2 kW e oltre i 3 kW. Questo spesso implica la necessità di aumentare la potenza del contatore, superando la potenza “base” di 3 kW e arrivando anche a 4 o 6 kW, al fine di supportare senza problemi anche gli altri elettrodomestici presenti in casa. Infatti, nonostante si tratti di una delle tecnologie più avanzate ed efficienti nell'ambito della realizzazione della cucina, un aspetto rilevante da considerare riguarda proprio i consumi elettrici.


Quanti kW servono per una casa con pompa di calore?

L'individuazione della potenza ideale per una casa dotata di pompa di calore coinvolge diverse variabili, tra cui la dimensione dell’abitazione e il suo livello di isolamento termico. Non esiste una risposta univoca a questa domanda ma, a titolo di esempio, per un appartamento di circa 100 mq, si può stimare che la potenza richiesta vada da circa 5 kW a salire.

Casa di 100 mq: di quanti kW hai bisogno?

Come precedentemente menzionato, per un'abitazione di dimensioni medie, circa 100 mq, si ritiene che un contatore da 3 kW sia adeguato. Tuttavia, per residenze delle stesse dimensioni dotate di dispositivi ad alto consumo energetico, la potenza ideale è di circa 4,5 kW.

A tal riguardo, in base alle dimensioni dell’abitazione e alle singole necessità, è sempre consigliabile ricorrere all'esperienza dei professionisti, anche per determinare quanti kW servono per una casa di 150 mq e quanti kW servono per una casa di 200 mq

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