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RISCALDAMENTO CENTRALIZZATO CHE NON FUNZIONA: BISOGNA COMUNQUE PAGARE LE SPESE CONDOMINIALI?

Nell’ambito condominiale, la gestione delle spese relative al riscaldamento centralizzato rappresenta una questione di primaria importanza, sollevando interrogativi in merito alla responsabilità e al contributo economico dei singoli condomini, specialmente in caso di anomalie o malfunzionamenti. Una sentenza della Cassazione ha recentemente ribadito un principio fondamentale: i condòmini sono tenuti al pagamento delle spese per il riscaldamento centralizzato, indipendentemente dalla sua efficienza.



La base normativa dell’obbligo di contribuzione

L’articolo 1123 del Codice Civile pone le basi per l’obbligo dei condòmini di contribuire alle spese per la conservazione e il godimento delle parti comuni dell’edificio, inclusi i servizi come il riscaldamento centralizzato. Ciò implica che la partecipazione alle spese non è condizionata dalla prestazione effettiva del servizio, ma deriva dalla proprietà comune delle strutture e degli impianti.


Gestione del malfunzionamento dell’impianto

In presenza di un impianto di riscaldamento centralizzato non funzionante, i condòmini restano obbligati al pagamento delle spese. Questa disposizione solleva l’importanza di indirizzare eventuali reclami e richieste di intervento attraverso azioni legali mirate alla riparazione delle infrastrutture e al risarcimento dei danni subìti a causa della mancanza di riscaldamento.


Ripartizione delle spese e responsabilità dei condomini distaccati

Le spese di riscaldamento centralizzato vengono ripartite in base ai consumi individuali, registrati tramite contabilizzatori di calore, o in assenza di questi, secondo i millesimi di proprietà. I condomini distaccati dall’impianto, che optano per soluzioni di riscaldamento autonome, non sono esonerati dal contribuire alle spese di manutenzione straordinaria, e devono versare una quota proporzionata alle dispersioni termiche di cui beneficia indirettamente il loro immobile.

La questione del riscaldamento centralizzato in condominio solleva dubbi sul bilanciamento tra diritti individuali e responsabilità collettive. La legge e la giurisprudenza chiariscono che la solidarietà condominiale e l’equità nella ripartizione delle spese sono princìpi cardine che guidano la convivenza in ambito residenziale, sottolineando l’importanza di una gestione informata e attenta delle risorse comuni.

L’approccio normativo e giuridico al tema del riscaldamento centralizzato riflette la complessità delle dinamiche condominiali, richiamando l’attenzione su obblighi, diritti e procedure che regolano la vita comune in modo da garantire il benessere collettivo e individuale.

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